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ACQUA DI CALCE E NANOCALCE
NEL RESTAURO

Un consolidante naturale e purissimo, arricchito di nanoparticelle in sospensione, per il restauro profondo di affreschi, pietre e intonaci storici.
Nel delicato ambito del recupero conservativo, la ricerca della massima compatibilità materica è l’unico vero baluardo contro il degrado del nostro patrimonio. Superando l’era dei consolidanti sintetici, Banca della Calce ridefinisce gli standard di eccellenza riportando in cantiere l’Acqua di Calce, ma elevandola a un livello tecnico superiore, grazie a un processo produttivo rigoroso e legato alla tradizione.

L’acqua di calce e il segreto del surnatante del grassello

La nostra Acqua di Calce non è una soluzione ottenuta sciogliendo calce idrata in acqua, ma viene prelevata direttamente dal liquido surnatante del grassello di calce sottoposto a lungo invecchiamento.
Durante gli anni, l’acqua che affiora e  sulla superficie delle vasche, si satura perfettamente di idrossido di calcio. Questo liquido prezioso, limpido e decantato, è l’essenza stessa della calce: un’acqua, ricca di idrossido di calcio, pronta a dialogare con le superfici più antiche e delicate.

La rivoluzione invisibile: la nanocalce

Il vero valore aggiunto di prelevare l’acqua direttamente dal surnatante del grassello stagionato risiede nella sua struttura microscopica. Questa soluzione, infatti, non contiene solo idrossido di calcio disciolto a livello molecolare, ma è una vera e propria dispersione colloidale che contiene nanocalce in sospensione.
Le particelle di idrossido di calcio presenti in questo liquido hanno dimensioni nanometriche. Questo dettaglio rivoluziona l’efficacia del trattamento:
– Le dimensioni ridotte permettono alle nanoparticelle di superare la tensione superficiale e di penetrare molto più in profondità nella rete capillare dei materiali lapidei e degli intonaci decoesi.
– La nanocalce possiede una superficie specifica enorme, che garantisce una reattività chimica nettamente superiore durante la fase di carbonatazione a contatto con l’anidride carbonica dell’aria.

Come si applica

Come ogni materiale, l’applicazione richiede competenza. Nebulizzata o applicata a pennello con la tecnica del “bagnato su bagnato”.  L’Acqua di Calce viene assorbita lentamente dalla superficie, fino a rifiuto. Un processo graduale che, grazie all’azione di carbonatazione dell’idrossido di calce, restituisce solidità alla materia storica.

I vantaggi per i professionisti del restauro

L’utilizzo della nostra Acqua di Calce con nanocalce in sospensione offre ai restauratori uno strumento dalle prestazioni uniche:
1) Consolidamento strutturale profondo: a differenza dei prodotti tradizionali che rischiano di fermarsi in superficie creando tensioni, le nanoparticelle raggiungono il cuore del materiale degradato, ricostituendo il reticolo cristallino originario.
2) Compatibilità chimico-fisica assoluta: introduce nel supporto esclusivamente carbonato di calcio, senza rilasciare sottoprodotti dannosi o sali veicolanti.
3) Rispetto dell’estetica e della traspirabilità: non forma pellicole occlusive, non lucida la superficie, non altera i delicati cromatismi delle superfici affrescate e mantiene intatta la permeabilità al vapore acqueo dell’edificio.
4) Ecosostenibilità: una soluzione al 100% minerale, priva di composti organici volatili (VOC) e sicura per l’operatore e per l’ambiente.

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