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Tadelakt.
Tutti i colori del Marocco

Le tonalità delle spezie, le sfumature delle ceramiche, le nuance delle stoffe, delle pelli, delle babouche e dei tappeti.
Il Marocco è un tripudio di mille colori, che si mescolano magicamente tra loro.

A Marrakech predomina il rosso, a Chefchaouen il blu, nel deserto invece è il giallo naturale della sabbia a farla da padrone.

Tutte queste tonalità si ritrovano nel Tadelakt, l’antica tecnica di intonacatura che permette di realizzare finiture uniche e di grande prestigio. Il Tadelakt è il rivestimento originale degli hammam, delle fontane, delle stanze da bagno dei riad e dei palazzi nobiliari del Marocco e si ottiene esclusivamente attraverso la speciale calce prodotta artigianalmente in fornaci alimentate a legna (per approfondire, qui Le 10 cose da sapere sul Tadelakt).

Tradizionalmente, il Tadelakt è di colore aranciato, perché in passato si usavano esclusivamente ocre rosse disponibili localmente.
Poi si sono aggiunte altre cromie. Il segreto è utilizzare pigmenti compatibili con l’alcalinità della calce e quelli di natura inorganica sono da sempre preferibili per bellezza e stabilità cromatica.

E tu, che colore scegli?

Noi ne abbiamo selezionati 9, ispirandoci alle bellezze e alle tradizioni del Marocco:

  • Summak: bruno del sumac, spezia originaria dell’Iran e molto usata nei paesi dell’Africa mediterranea
  • Safran: giallo dello zafferano
  • Nanà: verde, come il delizioso the alla menta
  • Medina: ocra, tipico delle strade e case della città vecchia
  • Majorelle: blu del giardino di Yves Saint Laurent a Marrakech
  • Kamoun: marrone del cumino, una tra le spezie più utilizzate nellca cucina marocchina
  • Jasmine: bianco rosato del gelsomino, il fiore del Maghreb
  • Berberè: rosso, come la miscela di spezie piccante e fortemente aromatica di pepe, cumino, cannella.
  • Atlante: nero delle montagne del centro del Marocco
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