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Post Series: News

ROMAN CEMENT
IL CEMENTO ‘BUONO’
PER IL RESTAURO
E LA BIOEDILIZIA

Un recente programma di ricerca finanziato dalla Comunità Europea ha sottolineato l’importanza di utilizzare leganti idraulici naturali negli interventi sul nostro patrimonio architettonico, anche in funzione dell’ecosostenibilità, .
La ricerca ha messo in luce le qualità di un tipo di cemento per così dire “buono”, largamente utilizzato nel diciannovesimo secolo, ma poi abbandonato a causa dell’impiego dissennato del Cemento Portland.
Il legante in questione, che per molti aspetti è affine alle calci idrauliche naturali, è il Roman Cement.

UN ALLEATO PER IL RESTAURO… E LA BIOEDILIZIA

Nel restauro del patrimonio edilizio, l’uso di leganti non compatibili con i materiali originali e preesistenti può rappresentare un grave fattore di criticità.
Spesso nei cantieri si fa un uso indiscriminato di malte cementizie e a base di calci HL e FL, che altro non sono che calci artificiali, senza una concreta e fondata consapevolezza degli ambiti d’impiego di ciascun legante rispetto alle proprie caratteristiche chimico–fisiche-meccaniche.
Tra l’ampio spettro dei prodotti più idonei e ecocompatibili, insieme alle calci aeree e a quelle idrauliche naturali, si deve includere e valorizzare il Roman Cement, conosciuto anche come Cemento Naturale Prompt

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