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Serie di articoli News

TADELAKT
L’IMPORTANZA DEL SOTTOFONDO

Per applicare il Tadelakt è indispensabile preparare correttamente il fondo, cioè uniformare i supporti, soprattutto quelli disomogenei o scarsamente assorbenti, in modo da favorire la presa e prevenire le fessurazioni.

Il fondo ideale

Il Tadelakt si realizza su un intonaco grezzo, di tipo tradizionale. Il fondo ideale per l’applicazione del Tadelakt deve essere al contempo ruvido, assorbente e omogeneo
Raccomandiamo di usare Tadelakt SOTTOFONDO: una malta specifica a base di Calce Idraulica Naturale, sabbia di fiume e cocciopesto. Il cocciopesto è il nostro ingrediente speciale per mantenere umide le pareti e facilitare la posa.

talocce_tadelakt_banca_della_calce

Miscelazione e applicazione

Tadelakt SOTTOFONDO è un predosato, s’impasta semplicemente con un miscelatore, aggiungendo acqua. Va lasciato riposare dieci minuti e impastato nuovamente fino a ottenere una pasta omogenea e senza grumi.
Si applica in due modi, a scelta, entrambi sono capaci di garantire l’effetto ruvido:

  • con intonacatrice a manovella (nota anche come machine a crepir), sempre spessore di circa 5 mm, per un effetto strollato.
  • con spatola dentata da 5 mm, frattazzando e poi passando il rullo in spugna rigida, per ottenete un effetto tipo buccia d’arancia.

I segreti di posa dei Maalem

In Marocco, i Maalem, maestri posatori, insegnano che il Tadelakt si applica sempre su intonaco ruvido, umido ma non grondante. Raccomandano massima attenzione in corrispondenza degli spigoli, che devono essere rigorosamente arrotondati.
Anche a loro ormai capita di lavorare su supporti diversi dalle murature tradizionali, come ad esempio il cartongesso o il gasbeton.
Come comportarsi?
In questi casi si impiega anche un’aggrappo, una malta adesiva, capace di collegare le superficie difficili e al fondo. La posa del Tadelakt sarà impeccabile!

 

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