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LO ZEN E L’ARTE DELLA MANUTENZIONE…
DEL PENNELLO DA CALCE

Dopo l’uso, il pennello da calce non può venire ‘abbandonato a se stesso’: va pulito e ben curato.
Ecco qualche consiglio per conservare i pennelli morbidi, compatti e sempre pronti per un nuovo tinteggio.

Pennello da Calce

Manutenzione ordinaria

La cosa più importante è la corretta pulizia dopo ogni utilizzo.
Occorre dapprima eliminare quanta più tinta possibile, con uno straccio o della carta, procedendo dalla ghiera verso punta.
Successivamente immergete il pennello in un recipiente con acqua calda e sapone. Muovetelo a lungo e premetelo sul fondo, ma non lasciatelo a mollo delle ore. Togliete il pennello dal recipiente e sciacquatelo sotto un getto d’acqua corrente.
Terminato il lavaggio (quando l’ acqua di risciacquo è limpida), asciugate le setole dando loro forma appuntita o piatta.
I pennelli vanno conservati in modo corretto. Più precisamente, vanno riposti in orizzontale o appesi per il manico, per evitare che le setole possano incurvarsi. Teneteli in un luogo asciutto, meglio se avvolti in carta di alluminio.

Manutenzione straordinaria

Come porre rimedio se il pennello non è stato pulito correttamente, appare indurito ed all’apparenza da buttare?
Fate bollire in un pentola un litro acqua con un bicchiere di aceto. Immergetevi il pennello e lasciatelo a bagno per una decina di minuti.
Sciacquate e asciugate.
Se le setole risultano troppo secche, massaggiatele lievemente con qualche goccia di olio minerale o un po’ di crema per le mani torneranno in tal modo morbide e ben definite.

Tra una mano e l’altra

Se si sospende il lavoro di tinteggiatura solo per un breve lasso di tempo, per evitare la procedura di pulizia, è utile riporre il pennello in una busta di plastica ben chiusa.
La pittura non secca ed il pennello sarà subito pronto per essere riutilizzato.

Pennello Calce
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