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INTONACO A
COCCIOPESTO

LA RICETTA VITRUVIANA

L’intonaco di cocciopesto è costituito da grassello di calce, sabbia e polvere di laterizio.
Il cocciopesto conferisce all’impasto ottime proprietà idrauliche formando un intonaco resistente all’umidità.
I Romani lo utilizzarono in maniera assidua nelle loro opere ingegneristiche, nella costruzione di acquedotti, cisterne, pareti con doti durabilità eccezionali.

LA PRATICITA DI UN PREDOSATO

Grassello di calce, sabbia e polvere di laterizio predosati in un unico sacco.
Fruttando scomparti che separano le tre componenti, la ricetta vitruviana è rispettata integralmente, con il vantaggio di non dovere pesare nulla ed avere subito a disposizione il prodotto pronto.
La tradizione si fa comoda.

COSA C’E’ NELL’IMPASTO?

Grassello di calce Invecchiato
Legante aerea prodotto secondo metodi tradizionali. Dopo un’accurata selezione, la pietra calcarea è sottoposta a cottura dolce a 950°C. La calce viva viene poi spenta in eccesso d’acqua ed il prodotto lasciato invecchiare a lungo, da 12 a 60 mesi.

Cocciopesto
Ricavato macinando scarti di mattoni e tegole, suddivisi per colore e diversificando la granulometria. Il cocciopesto è un aggregato idraulicizzante (pozzolana artificiale) che modifica il carattere delle malte di calce aerea inducendone processi e reazioni di tipo idraulico.

Sabbia
Le sabbie che si impiegano per la preparazione sono silicee o calcaree o miste, granulometria  0-2mm o 0-1 mm. Consigliamo ai nostri clienti di reperire le sabbie localmente, per un’edilizia “a Km 0”.

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