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Grassello di Calce Invecchiato

C’è vino e vino

È un po come il vino, per fare esempi illustri, il Barolo o il Brunello di Montalcino, il grassello di calce migliore è quello d’annata.
E proprio come le migliori enoteche noi offriamo calce invecchiata.
Ma cos’è il grassello di calce invecchiato? È il prodotto dello spegnimento della calce viva con un’aggiunta d’acqua che poi viene trasferito in vasche per la successiva stagionatura.

C’è calce e calce

Il materiale col tempo subisce importanti trasformazioni chimico-fische che determinano un miglioramento delle caratteristiche prestazionali. Il grassello di calce stagionato ha tempi di carbonatazione più veloci, resa maggiore, elevata plasticità. Un grassello di calce che sposa perfettamente ecosostenibilità ed ridotto consumo di materie prime non rinnovabili.

La calce invecchia nobilmente e la qualità è straordinaria

La pratica antichissima, già citata da Plinio il Vecchio e Vitruvio, di invecchiare la calce in fosse scavate nel terreno è rimasta per secoli una procedura che assicurava all’utilizzatore un legante per l’edilizia e per le arti decorative dalle caratteristiche eccezionali.
Si raccomandavano alcuni mesi di stagionatura per essere utilizzato nelle malte da muratura, almeno 1 anno per gli intonaci, fino a 6 anni per stucchi, dipinti murali e affreschi.
Oggi il grassello di calce, in particolar modo quello invecchiato, torna ad imporsi nel restauro e nella bioedilizia come un materiale dalle caratteristiche e durabilità eccezionali.

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