FAQ – CALCECANAPA

Le risposte alle domande più frequenti in materia di calce e canapa

Cos’è Calcecanapa?

bdc-_fb ccE’ un biocomposto ottenuto dall’unione di calce e canapulo, la parte legnosa e leggera della pianta della canapa sativa.
Un materiale innovativo capace di coniugare ecologia, benessere abitativo, risparmi energetico, estetica.

Che differenza tra Calcecanapa e gli altri prodotti a base di calce e canapa sul mercato?

Sul mercato, esistono da qualche anno prodotti per l’edilizia formulati con una miscela ‘semplice’ di calce in polvere e di canapulo non mineralizzato: a seconda della proporzioni tra questi due elementi cambia il prodotto finale, ma senza nessun valore aggiunto .
Calcecanapa è frutto di una ricerca avanzata. Offre formulazioni specifiche, ad alte prestazioni, con grassello di calce magnesiaco,  canapulo geomineralizzato e additivi naturali, per ogni prodotto.

Si può coltivare Canapa in Italia?

news03Coltivare Canapa si può.
Basta impiegare una varietà di “Cannabis Sativa” a basso tenore di THC (inferiore allo 0,2%) che sia compresa nel Registro Europeo delle Sementi ed occorre osservare le norme europee del Reg. (CE) N. 1122/2009 e della Circolare MIPAF n.1 8/5/2002.

Cos’è il Canapulo?

La Cannabis Sativa è una pianta erbacea a ciclo annuale con uno stelo sottile che varia in altezza da 1,5 a 4,5 m ed un diametro da 0,5 a 2,0 cm, a seconda delle tipologie. In Italia vengono coltivate varietà molto alte, mentre in Francia ad esempio, le piante coltivate sono max 2 m.
Lo stelo è composto da una superficie esterna, contenente fibre lunghe e molto resistenti generalmente utilizzate per l’industria tessile e cartacea, e da un nucleo interno legnoso, detto canapulo. Per Calcecanapa utilizziamo canapulo tranciato in 3 granulometrie differenti, secondo dell’uso finale del prodotto.

Cos’è il “canapulo geomineralizzato” ?

In base alle conoscenze tecniche ed alle ricerche in laboratorio abbiamo studiato una formulazione per il canapulo che garantisca prestazioni ancora più alte rispetto al composto semplice. La geomineralizzazione consiste in una prelavorazione in fabbrica che arricchisce e mineralizza il canapulo migliorandone le prestazioni. In questo modo in fase di lavorazione sono sufficienti minori quantità di acqua e di legate,  in più la miscelazione è più rapida. Non solo,  il composto ha più tempo a disposizione prima di disseccarsi in massa pur rendendo più rapida l’asciugatura dopo la posa.

Ci sono dei requisiti particolari per la posa di Calcecanapa?

Non ci sono requisiti speciali per la posa della maggior parte dei prodotti Calcecanapa. Calcecanapa Termointonaco e Calcecanapa Intonaco di Finitura, prevedono una applicazione molto semplice in quanto il grassello di calce rende la miscela molto plastica e il canapulo forma un reticolato che mantiene aggregata la materia. Per Calcecanapa Massetto Alleggerito, l’unica accortezza è la posa di magatelli così da garantire maggiore stabilità alla pavimentazione. Calcecanapa Intercapedine è un materiale asciutto, pertanto semplicissimo da utilizzare e insufflare. Calcecanapa Tetto e calcecanpa Sottofondo hanno la consistenza di una terra umida e plastica che non necessita tecniche specifiche per la messa in opera. Solo Calcecanapa Biocappotto, che  oltretutto garantisce ottime prestazioni,  ha bisogno di una preparazione preventiva: per la messa in opera è necessario provvedere alla formazione di casserature provvisorie e di un supporto a parete in genere costituito da listelli verticali, ma questo dipende dagli spessori necessari, verificabili caso per caso. I tecnici Calcecanapa forniscono supporto e assistenza per la progettazione e la posa dei materiali.

Da quanto tempo si utilizza il composto in calce canapa per le costruzioni?

In Francia si costruisce con successo con calce e canapa da più di 40 anni. In Italia l’utilizzo del composto è più recente, anche se ci sono molte testimonianze sull’utilizzo di questo composto nel passato, ad esempio alcuni acquedotti romani erano costruiti così già 2000 anni fa!

Cosa succede alle pareti in Calcecanapa se piove?

Dipende dalla finitura che si utilizza e dalla copertura del cornicione. In genere consigliamo di finire la parete trattata con Calcecanapa Termointonaco con 3 mm di Calcecanapa Finitura e quindi con Calcecanapa Tinteggio. In situazioni più complesse (es. pareti esposte a pioggia battente) proponiamo di finire la parete con 1 cm di intonachino a base di calce o di cocciopesto. In Svizzera ci sono edifici realizzati con calce e canapa che sono esposti alle intemperie da più di  10 anni senza alcun ammaloramento  e si mantengono integri ed efficienti, come il giorno in cui sono stati costruiti.

La posa di Calcecanapa Termointonaco necessita giunti di dilatazione?

No, i giunti di dilatazione non sono necessari utilizzando Calcecanapa Termointonaco. La formulazione con grassello di calce unito al canapulo ne garantisce l’elasticità e impedisce la fessurazione.

Quale pavimentazione posso utilizzare su Calcecanapa Sottofondo?

Calcecanapa Sottofondo è utilizzato per isolare i solai come indicato nella scheda tecnica, ed è perfetto in abbinamento alle pavimentazioni in legno. Per qualsiasi altro tipo di pavimentazione consigliamo la posa preventiva di un tavolato (sotto-pavimento) o di un massetto a base di calce idraulica naturale per poi procedere alla normale posa.

Cosa uso per isolare il tetto?

Il tetto può essere isolato con Calcecanapa, con due prodotti diversi. La scelta dipende delle necessità specifiche e tecnologiche. Calcecanapa Tetto è un materiale premiscelato, della consistenza della terra umida. Oppure si può utilizzare Calcecanapa Intercapedine più leggero. Consigliamo di formare una minima camera d’aria (circa 1 cm) tra il materiale il tavolato successivo, per migliorare le prestazioni.

Offrite servizi di consulenza alla progettazione e alla costruzione?

Sì, offriamo una gamma completa di servizi di consulenza alla progettazione ed alla costruzione, specifici per ciascun caso.anche per il tuo.
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